Cronaca

3000 per l’ultimo saluto ai cugini investiti dal SUV

La b@ra bianca stracolma di rose aveva appena fatto il suo ingresso in una chiesa gremita a Vittoria (Rg). Erano arrivate oltre tremila persone per dare l’ultimo saluto in lacrime e rendere omaggio al piccolo Alessio, 11 anni, falciato da un Suv giovedì sera mentre stava giocando davanti alla sua casa.

Ad un tratto tra i volti straziati dei presenti pietrificati durante l’orazione funæbre ecco irrompere l’altra notizia che ha reso ancora più drammatica la funzione religiosa: Simone, 12 anni, l’altro cuginetto investito, è m©rto.

La chiesa di San Giovanni si ammutolisce, il passaparola fa scattare un pianto collettivo. Non nasconde la sua emozione il vescovo di Ragusa Carmelo Cuttitta. «Quando ho saputo di questa tragædia – dice monsignor Carmelo Cuttitta – non ho trattenuto le lacrime, lo confesso».

Da venerdì mattina il dodicenne, che aveva perso le gambe, quasi del tutto tr@nciate nel tærribile impatto, era ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale del policlinico di Messina dove era stato trasferito con in elisoccorso. «Al suo arrivo avevamo già giudicato le sue condizioni gravissimæ. Abbiamo tentato in tutti i modi di salvarlo, ma ogni terapia non è bastata a farlo rimanere in vita. Siamo rammaricati», afferma Eloise Gitto, direttrice del reparto.