News

Bollette luce e gas, l’IVA era illegittima. Rimborsi per tutti gli italiani. Ecco come averli

Rischia di aprirsi un buco da 2 miliardi nelle casse dello Stato: apparentemente una cattiva notizia, ma forse positiva per molti, in quanto non sarà più necessario pagare l’Iva al momento del pagamento delle bollette.

Loading...

Tutti i contribuenti penseranno, probabilmente, si tratti di un refuso. Non lo è, e lo dimostra una sentenza della Cassazione che risale a meno di un anno fa. In cui la ragione è stata data ad un contribuente veneziano il quale contestava la quota Iva sui consumi di acqua e gas, calcolata anche sulle accise. La Corte ha successivamente intimato all’Enel di provvedere al risarcimento di più di 100 euro per via del fatto che, nelle otto bollette portate come ‘prova’ alla Cassazione, l’Iva era illegittima e di conseguenza non doveva essere pagata.

Una sentenza storica dalla quale era naturale che nascessero diverse polemiche. Il giudice ha infatti sottolineato il principio secondo cui, a meno che la cosa non riceva una deroga esplicita, “un’imposta non costituisce mai base imponibile per un’altra”. Un principio già precedentemente applicato dopo il disappunto dei cittadini per il dover pagare l’Iva anche sulla tassa per i rifiuti. La nuova Tari infatti non prevede più il pagamento dell’Iva, e viene spontaneo domandarsi se anche in questo caso non sarà la stessa cosa, dal momento che, se pagare l’Iva è illegittimo per un contribuente, dovrebbe esserlo per tutti gli altri.

E’ ovvio, dunque, che arriveranno moltissimi ricorsi da tutti coloro che decideranno di aggregarsi alla denuncia del cittadino veneziano. Una sentenza storica che avrà una grandissima risonanza non solo dal punto di vista mediatico, ma per il sentimento di ribellione che sicuramente nascerà in tutti i consumatori che decideranno – con cognizione di causa – di non pagare più l’imposta.