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“Disgustoso e terrificante: non potevo crederci”. Spesa choc al supermercato. Tornano a casa e mettono in ordine, poi vanno a letto. Ma nella notte sentono un rumore e quello che vedono li lascia tramortiti: “Mi guardava negli occhi”. La denuncia fa il giro del web

alma Riaz, 32enne inglese, aveva comprato quelle prugne tre giorni prima. La donna non si spiega come in tutto questo tempo il ratto non si sia mosso all’interno del sacchetto. La catena Aldi assicura che l’incidente sarebbe assolutamente isolato.

Si sono ritrovati un ospite inatteso in casa nel cuore della notte. Non si trattava però di un ladro, ma di un topo nascosto incredibilmente in un sacchetto di prugne acquistato in un supermercato della catena Aldi. Salma Riaz, di Rochdale, in Regno Unito, ha raccontato tutto al Daily Star: “Sono andata in cucina nel mezzo della notte e ho sentito un rumore di qualcuno che rovistava.

Non riuscivo a vedere nulla ma sapevo che proveniva dalla zona in cui c’è la fruttiera, quindi ho urlato a mio marito. Lui è sceso, ma non riusciva a capire. Solo dopo qualche secondo ha visto gli occhi del ratto. Non appena lo abbiamo scoperto, ho pensato: ‘come ho fatto a portarlo a casa e a non accorgermi che era vivo?’”. Salma continua: “Il fatto che fosse ancora vivo è molto preoccupante per me e mi confonde. Non riuscivo a capire come fosse ancora lì dopo tutto questo tempo”.

La coppia ha raccontato di aver acquistato le prugne il 13 dicembre scorso. Il giorno dopo è tornata al negozio per avvertire il direttore della insolita scoperta. Salma crede che il topo non si muovesse inizialmente perché si era raffreddato durante il trasporto, per poi tornare a temperature più calde all’interno della casa. Aldi ha assicurato che si tratterebbe del primo problema di questo tipo all’interno di un loro negozio o magazzino.

Un portavoce ha dichiarato a Metro.co.uk: “Abbiamo condotto un’indagine interna approfondita e possiamo confermare che non vi è alcun problema con il nostro negozio o i nostri magazzini. Stiamo ora indagando su questo incidente isolato con il nostro fornitore per capire come sarebbe potuto accadere. Nel frattempo, ci siamo scusati con la signora Riaz e le abbiamo offerto un gesto di buona volontà.”