Cronaca

Dopo Nadia Toffa “Le Iene” perdono un altro pezzo importante. “Non è accettabile morire in questo modo…”

La redazione de Le Iene è stata colpita da un altro triste lutto lo scorso 29 gennaio 2020. La notizia è stata data direttamente sulla pagina ufficiale del programma. Dopo la recente perdita della Iena Nadia Toffa, morta prematuramente lo scorso 13 agosto i giornalisti ed i collaboratori della relazione si sono stretti questa volta attorno al dolore della famiglia di Loredana. Soltanto poche ore fa la redazione de le Iene ha condiviso quindi con tutti i follower una notizia riguardante la morte di Loredana Guida ovvero una collaboratrice del Giornale di Sicilia, la quale aveva soltanto 44 anni.

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Le Iene, la redazione stretta attorno a Loredana Guida

La donna originaria di Agrigento ha perso la vita in modo davvero non accettabile nel 2020 perché pare sia morta di malaria. Infatti stando ai primi risultati degli esami effettuati sul corpo della donna, Loredana è venuta a mancare per la malaria terzana maligna. La donna sarebbe morta dopo ben 9 ore di attesa nei corridoi dell’ospedale di San Giovanni di Dio a causa di una malattia che nel nostro paese non esiste più dagli anni 30 e che comunque ad oggi con le giuste medicine è possibile curare. Secondo quanto riferito, pare che la donna fosse tornata da un viaggio fatto in Nigeria e da alcuni giorni avvertiva dei dolori influenzali.

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La donna parlando con i medici aveva riferito di essere stata in Africa e di essere tornata soltanto da pochi giorni, ma pare che comunque non sarebbe stata fatta alcuna indagine diagnostica con una sola trasformazione del Codice Da Bianco a verde. Insomma, pare proprio che i medici abbiano semplicemente scambiato la malaria per una banale influenza.

Loredana muore di malaria, il messaggio de Le Iene

“Ci ha lasciati una persona meravigliosa, una bravissima giornalista a cui ho voluto bene. Nel 2020 non è accettabile morire così ci ha detto il nostro @silvioschembri, che era amico di Loredana. La sua morte lascia tutti sgomenti e una domanda senza risposta: com’è possibile morire di malaria dopo aver aspettato inutilmente 9 ore in un pronto soccorso italiano? Vai sul nostro sito per maggiori informazioni #malaria #leiene”. Questo è il messaggio apparso sulla pagina ufficiale de le Iene. Di questo caso sicuramente se ne continuerà a parlare e la redazione continuerà ad occuparsene per cercare di arrivare a fare luce su quanto accaduto. Attraverso questo post la redazione comunque ha dichiarato il proprio sgomento per quanto accaduto e si chiede se sia davvero possibile morire così al giorno d’oggi in un paese che è comunque abbastanza all’avanguardia.