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Governo M5s-Lega, contratto chiuso. Di Maio-Salvini: “Non si torna indietro, è questione di ore”. Ecco tutti i punti, uno per uno.

La trattativa per l’accordo di governo tra MoVimento 5 Stelle e Lega si è conclusa in serata. Per la presidenza del Consiglio entrambi i leader hanno detto di essere disponibili a fare un passo di lato. Intanto viene in parte smentito il contratto di governo pubblicato ieri, definito dalle due parti come una versione vecchia e non aggiornata. Nella versione definitiva ci sarebbe però, stando a quanto riferito da fonti parlamentari, il tanto discusso “comitato di conciliazione”, un organo di mediazione tra Lega e M5S.

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“Il tavolo ha concluso il suo lavoro. Adesso il risultato di questo lavoro verrà sottoposto all’attenzione di Luigi Di Maio e Matteo Salvini affinché possano confrontarsi su alcuni punti che ancora vanno risolti. Siamo orgogliosi e soddisfatti perché in 6 giorni abbiamo fatto un lavoro enorme su un contratto di governo molto ambizioso. I punti di convergenza sono stati tanti e il risultato è enormemente positivo”, ha dichiarato il pentastellato Alfonso Bonafede. Pochi minuti dopo, il capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle, Rocco Casalino, ha spiegato che il contratto comprende 40 pagine totali e 22 punti programmatici.

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Non si può più tornare indietro. Luigi Di Maio è chiaro nel suo ultimo post pubblicato sul blog delle Stelle e intende tirare dritto e formare definitivamente un esecutivo con la Lega di Matteo Salvini: “Ora indietro non ci si può tirare. Ora questo Governo s’ha da fare. Ora l’Italia deve cambiare davvero. Il contratto di governo che stiamo scrivendo in questi giorni è la più grande novità politica degli ultimi 20 anni perché porterà al governo dell’Italia quello che hanno chiesto i cittadini: il cambiamento.

Non è un caso che non ci sia neppure un media che faccia il tifo per questo governo. Di solito la maggior parte diventano filo-governativi o si schierano dalla parte del vincitore. In questo caso non è così e questo mi motiva come non mai nella risoluta volontà di portare a casa questo risultato. Il Reddito di cittadinanza, la pensione di cittadinanza, la legge Fornero che sarà solo un brutto ricordo, l’eliminazione delle pensioni d’oro, lo stop al business dell’immigrazione, una tassazione più bassa per le imprese. In sintesi dentro questo contratto ci sono i cittadini, in questo contratto ci sei tu e la qualità della tua vita”.

“Tutto questo e molto altro ormai lo stiamo sfiorando con le dita. Infatti vedete tornare lo spread e tutti questi spauracchi che vogliono far credere agli italiani che il cambiamento è pericoloso. Sono gli stessi che dicevano che se avesse vinto il no al referendum sarebbe crollata l’economia. Ora ci dicono che rischiamo di fare la fine della Grecia, ma quella fine alla Grecia gliel’hanno fatta loro e le loro fallimentari politiche. Chi si tira indietro la dà vinta ai nemici del cambiamento.

Questo week end invito tutti gli attivisti del MoVimento 5 Stelle a colorare l’Italia di giallo e riempire le piazze di gazebo e banchetti che informano i cittadini sui punti del contratto di governo che stiamo per stipulare. I materiali verranno forniti a tutti i gruppi locali non appena il contratto sarà ultimato. Informo anche tutti gli iscritti del MoVimento, ai sensi dell’articolo 4 comma b dello Statuto del MoVimento 5 Stelle, che nei prossimi giorni saranno chiamati a votare online su questo contratto di governo. La data e l’orario definitivi saranno comunicati non appena avremo il contratto ultimato, e credo che ormai sia questione di ore”.

Salvini: “Ue ci minaccia con rialzo dello spread, ma nostro obiettivo è riempire le culle”

Il leader della Lega Matteo Salvini risponde alle notizie sul rialzo dello spread Btp-Bund decennali che è balzato a 150 punti, dopo la diffusione ieri sera della bozza di contratto tra Lega e M5S, in cui si parlava della possibilità di uscire dall’Euro e della richiesta alla Bce di ridurre il debito italiano.

Il segretario del Carroccio ribadisce su twitter quanto aveva già affermato questa mattina: “Solo 464.000 bambini nati in Italia nel 2017, dato peggiore della nostra storia. Giovani scappano, perdono speranza di mettere al mondo dei figli. Altro che spread o numeri imposti dall’Ue, dovrà essere questo il primo risultato del prossimo governo: tornare a riempire le culle!”.

Questa mattina Salvini aveva detto in diretta su Facebook: “Provano a fermarci coi soliti ricatti dello Spread che sale, delle Borse che scendono e delle minacce europee. Stavolta si cambia, più lavoro e meno clandestini, più sicurezza e meno tasse #primagliitaliani”.

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