Esteri

La donna è al terzo mese digravidanza ma il marito si oppone con ogni mezzo. Accade l’impensabile, ma l’amore alla fine trionfa…

La trentunenne inglese Natalie Clark ha raccontato di esser stata attaccata dal suo ex fidanzato. L’uomo non voleva che la onna partorisse, nonostante lei voleva portare avanti la gravidanza. Era il 31 ottobre a Cheltenham in Inghilterra quando Daniel Holliday ha letteralmente strapazzato la sua fidanzata, incinta di dieci settimane, che a causa di ciò ha iniziato ad avere seri problemi. Natalie Clark era convinta di aver perso la bambina, invece Ivy Rose è nata nel maggio 2108, in perfetta salute. Un anno dopo, Natalie Clark ha postato su Facebook i segni sul corpo di quel giorno. (Continua a leggere subito dopo la foto)

Picchia la fidanzata, salve la madre e la figlia

Daniel Holliday è stato riconosciuto colpevole ai danni avuti da Natalie Clark. L’uomo infatti, come dimostrano le foto diffuse dalla stessa Natalie Clark, mostrano come l’uomo abbia attuato il suo piano. Nonostante la gravità del fatto Daniel Holliday oggi è libero: è stato destinato a una comunità che si sta occupando del suo stato di salute mentale. (Continua a leggere subito dopo la foto)

Natalie Clark ora sta bene, vive in compagnia della piccola Ivy Rose e della sua prima figlia.

Ciononostante si dichiara stanca e sfiduciata per l’esito del processo. “Ho aspettato un anno per cosa?” Scrive arrabbiata nel post su Facebook in cui allega le foto del suo corpo. “Posso dire con sincerità che non ho più fiducia nel sistema giudiziario” aggiunge tristemente. “Mi sento libera di mettere in guardia le persone nei confronti di quell’uomo” conclude riferendosi proprio a Daniel Holliday. (Continua a leggere subito dopo la foto)