Cronaca Esteri

“L’avete lasciato morire”. Rabbia in ospedale: a soli 8 anni, si presenta con dei sintomi sospetti ma i medici decidono di non effettuare le analisi del sangue, dimettendolo in fretta e furia. Un errore terribile che ha distrutto una famiglia

Una morte drammatica che fa gridare di rabbia e dolore, la scomparsa di un bambino avvenuta a soli 8 anni e che poteva essere evitata con un semplice esame del sangue che però non è mai stato effettuato, come rivelato dalle indagini che sono state svolte successivamente. Al ragazzo, che si era recato in ospedale per i forti dolori, era stato diagnosticato soltanto un po’ di mal di stomaco accompagnato da tonsillite. E invece Callum Cartlidge, al quale era stato soltanto prescritto un antibiotico, è morto nel giro di poche ore, colpito da un arresto cardiaco dopo essere stato dimesso troppo frettolosamente.

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Come raccontato dalla testata inglese Metro, che ha ricostruito la vicenda, quello che i medici non avevano scoperto è che il ragazzino soffriva della malattia di Addison, un disturbo cronico del sistema endocrino che va trattato con la massima urgenza e che poteva essere scoperto con un semplice esame del sangue, mai avvenuto. Nessuno tra i medici che lo hanno visitato ha però pensato di svolgere controlli più approfonditi, limitandosi a prescrivere un antibiotico prima di rispedire il giovane a casa con la famiglia. (Continua a leggere dopo la foto)

Nel giro di qualche ora, ecco però le cose precipitare all’improvviso. Callum inizia a sentirsi male tra le mura di casa, colpito da un arresto cardiaco. I genitori, disperati, chiamano di corsa un’ambulanza che si precipita sul posto. Inutili però i tentativi dei soccorritori di rianimare il giovane, trasportato d’urgenza al Royal Hospital della città britannica di Worcestershire. Poco dopo, i dottori non hanno potuto far altro che confermare il decesso del ragazzo. Soltanto mesi dopo, con i genitori a chiedere che venisse fatta luce sulle cause della morte del figlio, è emersa la verità sulla vicenda, un caso che ha fatto il giro del mondo scatenando polemiche a non finire in rete e accuse molto pesanti nei confronti del personale della struttura ospedaliera. (Continua a leggere dopo le foto)

Il coroner che si è occupato della vicenda, come riportato sempre da Metro, ha evidenziato che c’erano “indizi evidenti” nelle condizioni di salute del giovane che avrebbero dovuto spingere i medici a prestare maggiore attenzione al suo caso. Tantissimi, nel frattempo, i messaggi comparsi in rete per ricordare il ragazzo scomparso e chiedere giustizia di fronte a un morte arrivata troppo presto, a soli 8 anni, e che poteva essere evitata con un po’ di attenzione in più. “Spero solo che chi ha sulla coscienza questo bambino – scrive un utente – si renda conto del male che può aver causato con la sua sufficienza”.