Spettacolo

Le cose si mettono male per “Striscia La Notizia”. Un fulmine a ciel sereno, del tutto inaspettato, per il colosso di mediaset.

Non ci sono molte certezze nei palinsesti televisivi, ma qualcuna sì. Mi riferisco a Striscia la notizia, programma quotidiano arrivato alla trentesima edizione che, giorno dopo giorno, ottiene ascolti di tutto rispetto. In questi giorni, ad Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti sono subentrati Ficarra e Picone, una coppia di comici siciliani che già in passato aveva ben condotto il programma.

Ma la forza di Striscia la notizia è certamente nel suo ideatore, Antonio Ricci, e nel gruppo autorale che ha messo su. Sono bravi gli inviati e sono bravi gli autori del “messaggino”. Parlavo di inviati, non posso perciò non ricordare Moreno Morello, Max Laudadio, Jimmy Ghione, Edoardo Stoppa e tanti altri. Il costante successo di Striscia la notizia deve far supporre che di qui a non molto, farà il suo ingresso, come altre trasmissioni, nel guinness dei primati.

Domenica, appena due giorni fa, su Raitre, alle 21.20, è andato in onda il film Il divo diretto da Paolo Sorrentino. È una interessante, ironica ma importante lettura di Giulio Andreotti, interpretato, davanti alla macchina da presa, da Tony Servillo. Quest’ ultimo è un attore di 59 anni che, a mio parere, dovrebbe avere più riconoscimenti per la sua capacità di vestire panni talvolta molto diversi e, quindi, per la sua bravura di attore.

È ripartito venerdì, su Raiuno in prima serata, Superbrain – Le supermenti, un gioco che già ha avuto successo sulla stessa rete, condotto da Paola Perego e Francesco Paolantoni. La trasmissione è costruita bene, l’ idea è vincente e quindi ne consigliamo la visione.