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Meteo: neve e nubifragi. Il peggior tempo degli ultimi decenni. Massima Allerta.

Aggiornamenti importanti dai principali modelli meteo a nostra disposizione circa l’imminente ondata di forte maltempo che sta per colpire l’Italia con precipitazioni intense da Nord a Sud. Il tutto è causato da una vasta area Ciclonica di origine Polare Marittima in rotta di collisione con il nostro Paese a partire dalla serata odierna.

Nel suo incedere questa perturbazione richiamerà a se venti dai quadranti meridionali più miti e ricchi di umidità che forniranno un surplus di energia per aver forti precipitazioni. Le prime piogge sono attese nel tardo pomeriggio su buona parte dei settori tirrenici tra Toscana, Campania, Lazio e Sardegna. Successivamente il peggioramento si estenderà anche al Nord Ovest con piogge in Liguria e deboli nevicate via via a quote più basse tra Piemonte e Lombardia.

Nel corso della notte poi la neve inizierà a cadere abbondante in particolare sulle province di Novara, Alessandria, Asti, Cuneo, Torino, Biella, Varese, Como, Monza Brianza, Milano, Pavia e Bergamo con accumuli compresi tra i 10 e i 20 cm in pochissime ore. Col passare delle ore però l’azione dello Scirocco trasformerà i fiocchi in pioggia con rovesci intensi in particolare sulla Lombardia Orientale, Emilia Romagna e Veneto a partire dal pomeriggio di Venerdì 1 Febbraio. Sul resto dei settori nordoccidentali la neve potrebbe continuare a cadere fino alla sera risultando essere l’evento nevoso più importante degli ultimi anni.

Sulle montagne ci aspettiamo vere e proprie bufere di neve con più di un metro e mezzo di accumulo oltre i 1000 metri su Alpi Marittime, un metro circa sulle Dolomiti in Trentino Alto Adige, poco meno sulle Alpi Retiche in Lombardia e mediamente mezzo metro dagli 800/1000 metri sulle Orobie, in Veneto ed in Friuli Venezia Giulia.

Il maltempo poi si sposterà rapidamente su tutta l’area tirrenica e la Sardegna, fra Venerdì 1 e Sabato 2, con la possibilità di avere forti precipitazioni con temporali e possibili nubifragi. Massima attenzione in particolare tra la Liguria di Levante e Alta Toscana dove sono attese cumulate di pioggia con picchi oltre i 100 millimetri in pochissimo tempo.
In questo frangente non sono da escludersi episodi alluvionali lampo specie sulla rete idrica secondaria (torrenti e fiumi minori) a causa anche della rapida fusione della neve visto l’aumento termico provocato dai miti venti di Libeccio che soffieranno intensi su queste zone.