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Meteo, ribaltone luglio 2019: per i nostalgici arriva il fresco. Attacco polare: cambia tutto, previsti temporali e nubifragi. Queste le zone più colpite.

Giugno 2019 ha avuto il tristissimo primato di essere il mese più caldo della storia e al di là dei numeri scritti nero su bianco ce ne siamo accorti anche noi dalle temperature bollenti che ci hanno fatto soffrire e boccheggiare per giorni. Fortunatamente il meteo per luglio 2019 sarà diverso, sebbene il gran caldo la farà ancora da padrone per buona parte del mese, dovremmo fare i conti anche con il vortice polare. Ciò significa che l’aria sarà più fresca, che le temperature diminuiranno e che non mancheranno i temporali. Il mese centrale dell’estate 2019 si annuncia quindi molto instabile.

Luglio 2019, arriva il maltempo: ecco quando

Il meteo di luglio 2019 si annuncia molto diversificato, con periodi molto caldi, altri perturbati e piovosi, insomma questo mese sarà molto instabile. E ciò è indubbiamente una fortuna perché scongiura il rischio che il caldo da record di giugno possa tornare. Ciò che succederà a luglio 2019 riguarderà l’anticiclone delle Azzorre, il responsabile del tempo stabile e soleggiato sul Mediterraneo, che tenterà di prendere il comando strappandolo definitivamente all’anticiclone africano. Oltre a questo fenomeno avremo anche delle perturbazioni atlantiche che riusciranno ad insinuarsi e che porteranno temporali e faranno abbassare le temperature.

Un tempo più instabile si sta già registrando al Nord Italia dove l’Alta Pressione ha allentato la presa, mentre al Centro il caldo è ancora intenso così come al Sud. Ma stiamo andando verso un cambiamento che imporrà un netto stop al caldo in alcune regioni. Questo avverrà fra martedì 9 e mercoledì 10 quando il vortice polare scenderà sulla nostra Penisola. Si verificheranno temporali e perfino nubifragi e grandinate; in alta quota sulle Alpi arriverà perfino la neve.

Ad essere maggiormente interessate dagli effetti del Vortice Polare saranno le regioni del Centro Nord. Qui si attendono eventi particolarmente intensi dovuti allo scontro fra il suolo caldissimo e l’aria fresca: bombe d’acqua, nubifragi, ma anche raffiche di vento molto violente.

Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna saranno le regioni più colpite dal maltempo e dove si registrerà il maggior abbassamento termico – fino a 10 gradi in meno, ma anche al Centro soprattutto sul versante tirrenico, Toscana e Lazio, sono attese perturbazioni. Con il Maestrale che soffierà impetuoso si attendono mari molto agitati specie su Sardegna e Sicilia. Questa situazione durerà fino a circa il 12 luglio. Poi avremo una nuova rimonta del caldo con temperature che al Centro e al Sud toccheranno anche i 38 gradi, ma durerà poco e subito dopo tornerà il tempo perturbato.