Benessere

Metti il dito sul tipo di feci che somiglia alle tue e saprai se stai male, bene o se hai una salute di ferro!

Pensi che le feci siano solamente un prodotto di scarto da eliminare subito? In realtà si può scoprire molto dalle scorie prodotte dal nostro organismo, sopratutto si può capire molto sul nostro stato di salute. Dovresti controllare giornalmente le condizioni delle tue feci. Può creare disgusto e imbarazzo, ma potrebbe aiutarvi molto a comprendere e prevenire una serie di complicazioni di salute.

Come sono le feci di una persona in salute?

Le feci ideali devono essere di color “oro antico”, avere una forma a banana e la consistenza del dentifricio. Galleggiano e sono inodore. Se le tue non sono così continua a leggere con attenzione. So che potrebbe creare un po’ di imbarazzo parlare di queste cose, ma si può capire davvero tanto sul proprio stato di salute.

Come si analizzano le proprie feci?

Le feci sono le sostanze solide di rifiuto del cibo e ci rivelano la condizione di salute del nostro corpo relativa ai 2/3 giorni prima, mentre l’urina indica quella più recente.

Puoi analizzare i seguenti parametri:

  • frequenza dell’evacuazione;
  • odore e galleggiamento;
  • forma;
  • colore;
  • frequenza dell’evacuazione.

Uno dei principali esponenti della medicina cinese in occidente afferma che: “la defecazione dovrebbe avvenire una volta al giorno: il momento ideale è al mattino. Ogni irregolarità nell’evacuazione delle feci è segno di problemi intestinali. La regolarità della defecazione è una condizione basilare per una buona salute”.

Quindi è bene svuotare l’intestino almeno una volta al giorno sentendo poi la sensazione di vuoto nella pancia. Alcune persone riescono ad andare in bagno anche più volte al giorno. Ma questo dipende dal metabolismo.

    1. odore e galleggiamento
      Un cattivo odore delle feci indica uno scarso equilibrio nell’alimentazione. Se le feci affondano vuol dire che il cibo non è stato masticato o digerito bene.
    2. forma
      Bisogna essere sicuri che le feci abbiano una forma ben definita, questo denota che la digestione è avvenuta correttamente e quindi i nutrienti sono stati assorbiti eliminando tossine ed acidi. Se si usa troppo sale il colon assorbe più acqua e le tue feci saranno secche, al contrario se si mangiano troppi zuccheri saranno umide ed informi.

Ecco un pratico riferimento chiamato il grafico bristol.

  • Tipo 1: grumi duri come palline, sono difficili da espellere.
  • Tipo 2: classica forma cilindrica, ma a grumi.
  • Tipo 3: forma cilindrica, ma con crepe sulla superficie.
  • Tipo 4: forma cilindrica, liscia e morbida.
  • Tipo 5: grumi morbidi e frastagliati
  • Tipo 6: porzioni morbide con bordi frastagliati.
  • Tipo 7: acquosa e senza particelle solide.

Il tipo 4 è il prototipo di cacca perfetta:

  • esce con facilità e senza dolori.
  • non ha odori.
  • galleggia.
  • ha la forma grossa a banana.

4) colore
Il colore perfetto dovrebbe essere tra marrone chiaro e marrone scuro. Il colore dipende molto dal tipo di alimentazione che si segue. Se mangiate rape rosse ovviamente le feci potrebbero avere un colore rossastro.

Feci giallastre con cattivo odore: vuol dire che sono stati assorbiti male I grassi per colpa di un insufficienza funzionamento del pancreas, questo si verifica nelle pancreatiti, nel cancro al pancreas, nella fibrosi cistica e nella celiachia.

Feci di colore scuro con cattivo odore: sanguinamento dello stomaco o delle parti superiori dell’intestino.
Feci nere: potrebbero essere innocue quando si usano degli integratori contenenti ferro, ma se non hanno cattivo odore, tutto normale.

Feci che presentano sangue scuro: ulcere sanguinanti o tumori nella parte media dell’intestino, morbo di crhon o colite ulcerativa.

Le feci possono essere dure e di colore scure quando restano nell’intestino di più del dovuto. Le feci del neonato dovrebbero essere sempre giallo-arancioni e piuttosto soffici. Se sono scure o verdi, allora vuol dire che il latte materno non è di buona qualità.

Vuoi avere delle feci perfette?

Ecco alcuni consigli:

  • Il cibo per essere assimilato bene deve rispettare la combinazione degli alimenti, basandosi sul ph e sugli enzimi. Bisogna prediligere cibi a ph alcalino ed eliminare gli alimenti industriali.
  • Prima di iniziare a mangiare, fare un respiro profondo e buttare via tutta l’aria, se sei stressato esegui questa operazione più volte.
  • Masticare per almeno 8 secondi ogni boccone, la prima “digestione” si ha in bocca.
  • Prendersi cura del proprio intestino, non basta solamente una buona alimentazione, bisogna mantenere l’equilibrio della flora batterica ed eliminare I germi cattivi che danneggiano l’intestino.