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Parole forti della giornalista Nadia Toffa: parla della sua fine e i fan non la prendono bene.

“Non vorrei mai sapere quando morirò, perché non saprei che fare – ha confessato in un’intervista rilasciata al programma radiofonico Uno, nessuno, 100Milan, su Radio 24 -. Io voglio vivere la mia vita normale, senza cambiare una virgola. La vita è stramba, ci stupisce sempre, ma anche con i lieti fine però. Ci sono persone che guariscono, persone che imparano dal dolore, dalla morte, a non avere paura. Io non ho più paura di morire”. (Continua a leggere dopo la foto)

Da quasi un anno ormai Nadia sta combattendo una dura battaglia contro il cancro che ancora oggi non è finita. Prima il malore, poi l’operazione d’urgenza infine il ritorno del male a marzo e un nuovo ciclo di chemioterapia: l’inviata delle Iene non si è mai arresa e ha raccontato il suo dramma su Instagram e in un libro, con grande semplicità e coraggio. (Continua a leggere dopo la foto)

Questo però non le ha risparmiato critiche e polemiche, soprattutto dopo una frase in cui affermava che il cancro è un dono. “Non ho mai detto che il cancro è un dono – ha spiegato -, ma che io ho provato a trasformarlo in un dono. Ho ricevuto critiche e tanto affetto. Affetto dalle persone che sono vicine a una persona malata, che sono state malate, da chi ha perso un familiare per un tumore, cioè da chi conosce, perché è ovvio, che è difficile mettersi nei panni di malato, se non lo hai provato sulla tua pelle. (Continua a leggere dopo la foto)

Alle persone che mi criticano rispondo con battute, e quando gli rispondi stanno zitti, si ritirano”. “Non sono guarita, avrò il tumore per sempre, finché sarò viva – ha poi specificato Nadia parlando della sua malattia -. Non ho mai detto di essere guarita. Non devo andare da nessuna parte a cercare la felicità, ce l’ho qui, ora. La felicità è l’hic et nunc. Vivo ora, perché sono viva”. Un nuovo messaggio di speranza per tante persone malate di tumore, ma soprattutto una lezione di vita per chi la critica sui social senza sapere nulla. (Continua a leggere dopo la foto)