Benessere medicina

Sesso orale e cancro alla bocca. É boom di casi! Queste sono le 4 regole, fondamentali per prevenire questo male. Fate molta attenzione a questi sintomi.

Il notevole incremento dei tumori maligni testa-collo ha fatto lanciare l’allarme alla Fondazione Irccs, Istituto Nazionale Tumori. I 10.000 nuovi casi all’anno di tumori testa-collo non possono essere taciuti. E parte l’sos. Il problema? Si arriva alla diagnosi troppo tardi quando ormai intervenire è troppo complicato. “A tutti noi medici è arrivato un invito a diffondere capillarmente questo messaggio, informando i nostri pazienti, ed in questo caso i nostri lettori, nel modo più chiaro possibile. I carcinomi delle testa e del collo originano dalle cellule epiteliali delle cavità nasali, dei segni paranasali, del faringe (rinofaringe, orofaringe e ipofaringe), delle ghiandole salivari, del cavo orale e del laringe, l’ organo che risulta colpito più frequentemente’’ ha scritto Melania Rizzoli su Libero Quotidiano. (Continua a leggere subito dopo la foto)

Il che significa che bisogna prestare attenzioni ai sintomi precoci: scoprendo in tempo di avere un tumore di questo tipo, si interviene prima e si hanno più possibilità di guarire. Ma quali sono i sintomi da non sottovalutare che devono farci pensare che si tratti di un tumore? (Continua a leggere subito dopo la foto)

Sesso orale e cancro alla bocca

Lo spiega sempre la Rizzoli: “I sintomi precoci che devono allarmare sono la comparsa di piccole ulcerazioni, di placche biancastre o rossastre in bocca che non guariscono in pochi giorni, di difficoltà di deglutizione, mal di gola ricorrente, mal d’ orecchio o raucedine persistenti, e linfonodi ingrossati a livello del collo”. Di solito questo tipo di tumore si presenta in persone che hanno più di 40 anni. Il più importante fattore di rischio, però, è il papilloma virus, ritenuto il responsabile numero uno dei tumori testa-collo, soprattutto del tumore del laringe. Il primo contatto con il virus può avvenire anche con un solo rapporto sessuale. E magari la persona che contagia non sa neanche di averlo, il virus. È proprio dalla pratica del “connilingus”, ossia sesso orale quindi la maggior responsabile dell’incremento del fenomeno. (Continua a leggere subito dopo la foto)

C’è di più: ‘’Le donne portatrici del virus in utero, a lungo asintomatiche, contagiano l’ uomo sia a livello genitale, sia a livello orale durante la pratica del cunnilingus, mentre gli uomini portatori del virus nelle mucose del pene, contagiano la donna a livello vaginale, oppure a livello laringeo tramite il sesso orale, quando praticato’’ aggiunge la Rizzoli. Ed è qui che le cose si complicano: “Tale virus, attraverso la saliva, arriva nel cavo orale e poi, con la deglutizione, nel laringe, l’organo della fonazione, dove si insedia attorno alle corde vocali, ed esercita la sua azione indisturbato, protetto dal calore e dall’umidità dell’ ambiente. Il Papilloma virus, una volta insediato in questa zona, sviluppa la sua azione infiammatoria acuta, la quale, se non curata, diventa cronica, e dopo pochi anni può indurre la cancerizzazione della zona flogistica. Il cancro del laringe è in aumento in entrambi i sessi negli over 50, e la diagnosi è quasi sempre tardiva, perché i sintomi iniziali sono sfumati, e perché spesso la lieve raucedine che insorge viene incautamente attribuita, dal paziente stesso, al solo vizio del fumo e considerata quindi non degna di un accertamento medico”. (Continua a leggere subito dopo la foto)

Come si cura e si previene il cancro da esso orale

La prevenzione principale che i medici raccomandano non è quella di chiudersi in vita da monastero bensì adottare uno stile di vita che pur non rinunciando a tali piaceri riduca i rischi al minimo.

  • Senza dubbio una relazione stabile con un solo partner riduce il rischio di contagio a differenza di relazioni con diversi partner in breve tempo.
  • Inoltre anche se non garantisce una protezione totale, l’uso del profilattico è comunque un modo per ridurre le probabilità di essere contagiati.
  • Poi attualmente esistono i vaccini che sono adatti sia all’uomo che alla donna e sono efficaci a prevenire spesso anche il 100% del rischio.
  • E per finire c’è lo screening , ovvero degli esami che vanno svolti periodicamente e servono ad individuare la presenza del virus precocemente aiutando a debellarlo con maggiore facilità. (Continua a leggere subito dopo la foto)