Benessere

Tumore all’ano, detto anche “Il tumore silenzioso” che fa tanta paura. Ecco i sintomi importanti da non sottovalutare nella maniera più assoluta.

Il tumore silenzioso che fa tanta paura: ecco i sintomi importanti da non sottovalutare – Il tumore dell’ano è una neoplasia maligna che ha origine nei tessuti in prossimità dell’ano e riguarda il 4% di tutte le malattie oncologiche delle basse vie digestive. Ha un buon tasso di guarigione: la sopravvivenza a 5 anni è del 70-80%, specie se la diagnosi è precoce. E’ più frequente nelle donne, ma l’incidenza è in aumento nella popolazione omosessuale, anche a causa di alcune infezioni virali (come l’hpv) che rappresenta un importante fattore di rischio. Vediamo insieme quali sono le cause predisponenti ed i sintomi. (Continua a leggere subito dopo la foto)

La causa esatta di questa neoplasia è ancora sconosciuta, anche se sono stati identificati numerosi fattori capaci di aumentare significativamente il rischio di sviluppare le patologia. I principali sono:

  • infezione da virus del papilloma umano (HPV)
  • fare sesso anale o avere molti partner sessuali (probabilmente perché aumenta il rischio di sviluppare HPV)
  • avere il sistema immunitario indebolito (per l’HIV o altre patologie, sempre per il sopracitato Hpv)
  • avere una precedente storia di tumore della cervicem della vagina o della vulva (nelle donne è più frequente)
  • fumo di sigaretta
  • avere un’età superiore ai 60 anni
  • storia di lesioni anali benigne (Continua a leggere subito dopo la foto)

I sintomi del cancro anale sono spesso simili a condizioni più comuni e meno gravi che interessano l’ano, come le emorroidi o le ragadi anali. Tra questi dunque possiamo trovare:

  • Sanguinamento dal retto (in genere è sangue rosso vivo)
  • Prurito e dolore intorno all’ano
  • Sensazione di pressione
  • Cambiamento nelle abitudini intestinali
  • Piccoli grumi localizzati
  • Perdite di muco sempre dall’ano
  • Incontinenza fecale (Continua a leggere subito dopo la foto)

Tuttavia, alcune persone con il cancro anale non hanno alcun sintomo e difficilmente questi disturbi si manifestano nella primissima fase della malattia. In caso di tali segnali, anche se il tumore è molto più raro di ragadi ed emorroidi è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico curante o ad uno specialista, per poter escludere il peggio e curare le malattie più benigne. In caso di dubbi il medico può prescrivere una serie di test e visite. Si può eseguire un esame addominale e rettale e/o procedere con

  • sigmoidoscopia – (si inserisce un tubicino dotato di telecamera per osservare la presenza di eventuali lesioni o anomalie)
  • proctoscopia – (simile al test precedente)
  • biopsia – (con le due tecniche precedenti si può prelevare del tessuto sospetto che viene poi esaminato al microscopio) (Continua a leggere subito dopo la foto)