medicina

Un tumore raro e aggressivo. Colpisce i bambini sotto i 15 anni e questi sono i sintomi da tenere sott’occhio.

I sarcomi dei tessuti molli nell’adulto sono forme tumorali che compaiono quando le cellule maligne si formano all’interno di un tessuto molle dell’organismo, come: muscoli, tessuti connettivi, vasi sanguigni o linfatici, nervi, legamenti e tessuto adiposo. Solo la biopsia permette di scoprire di quale tipo di sarcoma si tratta e da quale tessuto ha avuto origine.

Metà dei sarcomi si forma a livello degli arti superiori o inferiori, gli altri possono interessare il tronco, la testa, il collo, gli organi interni o il retroperitoneo, ovvero la parte posteriore della cavità addominale, ricca di tessuto adiposo e connettivo. I sarcomi dei tessuti molli sono tumori piuttosto rari. Esistono alcune forme di sarcoma più comuni e tipicamente circoscritte all’età pediatrica. Il rabdomiosarcoma, per esempio, colpisce ogni anno 4-7 bambini su un milione sotto i 15 anni.

Negli adulti, secondo i dati forniti dal Progetto Oncologia del CNR, i sarcomi dei tessuti molli colpiscono 2 persone ogni 100.000. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi supera il 90% dei casi se la diagnosi è tempestiva, mentre non supera il 15% dei casi nelle forme che hanno già dato metastasi.

Con quali sintomi si manifesta il sarcoma?

Quando i sarcomi si formano a livello degli arti, è facile notare la presenza di rigonfiamenti che crescono nel giro di qualche settimana o di qualche mese al massimo e che, in genere, non sono dolorosi. Quando i sarcomi si sviluppano nell’addome i sintomi possono essere molto più vaghi e aspecifici: talvolta possono ostruire il passaggio delle feci provocando blocchi intestinali o indurre sanguinamenti anche a livello dello stomaco. Solo se diventano veramente molto grossi si possono sentire palpando l’addome.

Poiché i sintomi sono così generici, spesso i sarcomi vengono diagnosticati precocemente in modo occasionale. I fattori prognostici dei sarcomi sono costituiti essenzialmente dalla dimensione del tumore al momento della diagnosi, dalla loro sede superficiale o profonda rispetto alla fascia muscolare e dal grado istologico che è un indice della vivacità biologica della malattia.